
Per il terzo anno consecutivo – fin dalla prima edizione – la Fondazione Vincenzo Agnesi ha partecipato in qualità di Official Partner al Campionato della Pasta Fatta a Mano, la cui finale è stata ospitata nell’ambito del Salone della Dieta Mediterranea, quest’anno realizzato all’interno della Stazione Marittima di Napoli dall’11 al 13 giugno 2026.
La collaborazione con il Campionato nasce dalla condivisione di una visione comune: promuovere la cultura della pasta come espressione di storia, identità, territori e saperi tramandati nel tempo.
La giornata “Powered by Fondazione Vincenzo Agnesi”, dedicata alla pasta fresca fatta a mano e aperta al pubblico attraverso una serie di Pasta LAB che hanno coinvolto appassionati e visitatori in un’esperienza diretta di apprendimento e condivisione, è stata una delle iniziative realizzate quest’anno durante il Campionato. A guidare la giornata sono stati gli artigiani della pasta Gerardo Bastardi e Luisa Coppola, che hanno accompagnato i partecipanti nella realizzazione di fusilli e ravioli, condividendo tecniche, gesti e conoscenze.
Tra i momenti più significativi della manifestazione vi è stata la partecipazione dell’On. Luigi D’Eramo, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, a una masterclass dedicata alla realizzazione della pasta fresca.
Un momento che ha idealmente unito la riflessione istituzionale all’esperienza concreta, mettendo al centro il valore dei saperi, delle tradizioni e delle competenze che continuano a rendere la pasta uno degli elementi più identitari della cultura italiana.
La Fondazione ha inoltre conferito il Premio Speciale per la Miglior Ricetta della Tradizione Italiana, riconoscimento istituito per celebrare coloro che riescono a custodire e reinterpretare il patrimonio gastronomico del nostro Paese nel rispetto delle sue radici culturali.
Ad aggiudicarsi il Premio è stato Giovanni Mannino, 24 anni, di origini palermitane e attualmente impegnato professionalmente in Irlanda, che ha conquistato anche il Primo posto nella categoria Professionisti del Campionato. La sua proposta – Trofie al pesto “bilingue” – ha saputo mettere in dialogo tradizione e contemporaneità attraverso una rilettura del celebre pesto ligure realizzata con ortiche, accompagnata da piselli irlandesi, baby potatoes e fiori di erba cipollina.

Trofie al pesto bilingue – Il piatto che conquista il Primo posto sul podio del Campionato della Pasta 2026 nella categoria Professionisti e il Premio Speciale Miglior Ricetta della Tradizione

Giovanni Mannino alla consegna del Premio Speciale della Fondazione Vincenzo Agnesi per la Miglior Ricetta della Tradizione
Un riconoscimento assegnato grazie al lavoro e alla competenza della Giuria, composta da Luciano Pignataro, Domenico Marotta, Anna Paola Merone, Salvatore Elefante e dal giudice tecnico Salvatore Bocchetti.
Il successo della proposta premiata testimonia come la tradizione possa continuare a vivere e rinnovarsi attraverso nuove interpretazioni, senza perdere il legame con la propria storia e con i territori da cui trae origine.
Iniziative come il Campionato della Pasta Fatta a Mano contribuiscono a mantenere vivo un patrimonio fatto di gesti, competenze e tradizioni che si tramandano nel tempo. Per la Fondazione Vincenzo Agnesi, impegnata nella promozione della cultura della pasta, sostenere e valorizzare questa esperienza significa continuare a raccontare la pasta come parte integrante della storia, dell’identità e della cultura italiana.